Le ultime due sere sono andato al RIFF (Rome Independent Film Festival) . RIFF è ambientato nel quartiere Pigneto e originalmente ho voluto andare come un buon ragione per visitare questo quartiere. Anche ho un amico dall’ies chi lavoro come stage come RIFF e lui mi ha dato un interesso nel festivale.
Martedì Jill ed io siamo andato a vedere il film »l’ultimo re«. Quel film era un adattamento delle ultime scene dell’iliade in cui i greci avendo ebbero conquistato la troioa procedettero a saccheggiare, struprare, e dominare i troiani. Il regista ha girato il film in modo freddo senza compassione. L’umore del film mi fa ricordare i tribunali in Iraq in cui soldati americani hanno maltrattato i suoi prigionieri di guerra e li hanno costretto a fare gli atti umiliante. Sopratutto era la storia della giovine re, Astianatte, e la sua mamma, Andromaca (il figlio e la moglie di ettore). Il moro modo di sopravivvere e il modo in cui loro provano a ritenere il loro dignità anche se i greci stanno rovinando il loro regno. Il filmo parla dell’effetto della guerra sull’uomo. Il regista ha spiegato che il film è nato a causa del luogo in cui girava. Questo luogo è le rovine nel calabria sud che è ambiantato come l’antica troia. Anche c’è un elemento della providenza che i prigionieri non può gestire neanche i dèi.
Mercoledì abbiamo visto »Unfished Italy«. Questo film mostra i luoghi in italia che sono lasciati come rovine perchè il governo non può o non vuole finirli. Alcuni di questi hanno un tono di tristezza e corruzione perchè sono edifici che non si servano la gente. Un esempio è un campo di polo in sicilia. un vicino della gigantesca stadio spiega al spettatore che se può chiedere il sicliano comune che cose il polo direbbe che è un tipo camicia, quindi questo edificio non serve il siciliano. Il vicino lo chiama una spreco criminale del cemento. Questo film non parla solo della tristezza ma l’abilità di uomo per superare questi edifici rovinati e crea con la sua potere inventivo una vita nuova. Il messaggio era uomo può darli una vita. Una altra era una ponte che costituiva come parte dell’autostrada che in governo postfazioni ha deciso di reindirizzare. Sul questo un famiglia inventiva ha costiuito la sua casa. Loro hanno piantato un giardino sull’asfalto. Questo è un problema che ogni paese affrontarà.
Dopo questo abbiamo visto un gruppo di corti mettraggi dal Rio de Janiero film festival. Mi piace questo per che mi offrano una vista della vita nel america del sud che mai visitato. sono stati tutti documantari del Brasile. Un segue la vita della communità dei omosessuali vecchi. Il loro costumi, il loro luoghi, le difficultà che hanno affrontato nelle loro vite. Un altro segue una bambina che la sua famiglia la manda fuori la sua casa nella campagna. Era difficile di guardare perchè ha girato dall punta di vista della bambina che non capisce quale problema ha. Alcune indagine permetta il spettatore di indovinare che lei ha dei problemi mentali. Dalla punta di vista sua è una storia trista. L’ultimo mettraggio parla dei conduttori di treni. Il modo in cui ha girato indica la vicinanza fra l’uomo e treno. Alcune volte le voce che il spettatore ha sentito sembra quelli dei conduttori altre volte quelli dei treni. Alcune volte si vede il conduttore guidando alcune volte solo la finestra facciata del treno che solo vede la via in cui viaggia.
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24.3.11
RIFF
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16.3.11
Mercato Trionfale
Sono andato a mercato trionfale a Prati. Sopratutto mi piace mercato trionfale. È più economico, a vicino (anche se dovrei prendere l’autobus per andare lì ma qui a CasaPonte non c’è un mercato giusto proprio vicino è dunque non abbiamo un altro scelto) anche si vende vino così come all’enoteca. Penso che posso portate qualcosa in modo che loro riempirla, forse 1 , 2 euro al litro. Ecco vino tavolo. Le verdure sono buoni e il più economici che ho trovato fino ad ora nel centro ( silvio mi ha detto che i prezzi sono più bassi nel periferia ma non posso viaggiare quasi ora per fare la spese. Ho comprato carciofo per ,60 ognuno. Il migliore prezzo che ho visto. (ma sarà un articolo sul carciofo al futuro). Trionfale non è un mercato all’aria ma non m’importa. È bello e ci sono migliori formaggi, verduri, e le frutte non sono troppo male. sopratutto posso aggiungere un nuovo posto sul corso di 23. Il migliore pesce e carne sono rimasti a Esquilino però.
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17.2.11
Mercato Piazza Vittorio e L'Esquilino
La ricerca per un mercato che mi serve continua. Stamattina ho provato Mercato Piazza Vittorio. Se siete guardando una mappa, il mercato non è situato nel Piazza Vittorio. Essendo un mercato all’interno Mercato Piazza Vittorio è situato in un complesso. Questo mercato è mercato del quartiere l’Esquilino che sia quartiere più etnico del Roma. Ci sono carni Religione mussulmano che si prepara secondo legge del Corano. Eccoli Polpi e Murena. Secondo me se Esquilino porta Murena deve essere buono. Ho comprato più che posso portare e mi costa meno di €15.
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16.2.11
Milano-Roma
Se non sapevate, sono da New Jersey e come conseguenza mi piace la comparazione regionale. «vieni da qual è città?», «come si parla lì», «come si composti lì?» Secondo me il modo in cui i romani e i milanesi si litiga sulle sue città proprie sia somigliante rapporto fra Boston-New York oppure New York-Filadelfia. Quando ho detto ai miei professori (chi sono romani) che sono andato a Milano il riposto comune era semplicemente, «perché»
Adesso faccio un piccolo esercizio comparativo:
Trasporto Pubblico
ATAC (Roma) porta 300,000 persone annuale – ATM (Milano) porta quasi 600,000
A Milano quasi tutte delle fermate del tram oppure autobus hanno le carte che mostra tutto del sistema di trasporto pubblico. A Roma abbiamo solo questo.
A Milano le vetture della metropolitana sono nuove e pulite. Le stazioni sono grande facile a traversare. A Roma abbiamo questo
Punto Milano
Chiesa
Il duomo di Milano è l’unico modello d’architettura gotica bene preservata e il secondo più grande chiesa cattolica del mondo dopo San Pietro (tecnicamente Vaticano ma «Roma»).
Punto Roma
La Spese
Via del corso è del nessun parte al rispetto da Montanapoleone. Mai ho saputo che esiste «Armani Casa». In Montanapoleone ci sono due.
Punto Milano
Quartiere
Navigli/Ticinese è carino. Ci sono dei ristoranti, luoghi per bere, ma soprattutto Milano è facile di conoscere. Non nasconde niente e mi piace di scoprire. In questo senso il casino di Roma fa buono perché esistono le vie e luoghi piccoli anche nei quartieri turistici che rimangano nascosto. Anche i quartieri romani sono più forti e particolari. Il rapporto fra i noialtri e quelli che vivono in centro è somigliante del rapporto fra i brooklynesi e quelli che vivono in Manhattan. Non c’è un rapporto così a Milano. In questo senso l’antichità di Roma si aiuta.
Punto Roma
La forma della Città
Come forma Milano è chiaramente Medievale. Milano costituì come circoli concentrici che circondano il Duomo, cioè la città irradia dal centro. Il centro a Roma è purtroppo più complicato. A Roma alcuni punti concorrono tra loro. Durante tempi antichi il foro fu epicentro della città, poi il vaticano provava spostare l’epicentro della città a San Pietro e via della conciliazione, Lo Stato Italiano subito dopo l’unificazione ha creato il vittoriano e via del corso per questo scopo, a conseguenza di questo non trova un luogo centrale chiaro.
Punto Milano
Calcio
Tutte due delle città hanno due squadri. A Milano ci sono A.C Milan (oppure «Mi-Lan», come si dice la gente) e L’internazionale (l’inter). I squadri a Roma sono Roma oppure i giallorossi e Lazio. Secondo me l’inter sia Yankees di Serie A.
Punto Roma
Soprattutto mi piacerebbe vivere a Milano perché sia una città per lavoro ma Roma sia il migliore per studiare. Non esiste un soggetto che Roma non si può spiegare. Roma sempre insegna la sua storia ai suoi cittadini.
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7.2.11
Prati e altri Mercati
Stamattina il mio coinquilino Zach ed io abbiamo visitato mercato campo de’fiori per comprare alcune verdure e frutti. Non ne abbiamo guardate ai prezzi e forse abbiamo speso troppo ma le verdure e i frutti sono stati freschi. L’altro Giordano ed io chiacchieravamo un po’ e mi ha consigliato qualcosa, ma io preferirei dormire se ti piace Giordano.
Poi a pomeriggio Silvio ed io ci siamo incontrati per strada e giravamo a Prati, dove lui ha comprato una bacinella e poi abbiamo comprato pane da Billo. Discutevamo due chiacchiere sul Prati. Prati era strutturato nel novecento e la costruzione del quartiere è finito nella prima metà del ventesimo secolo. Dissimile dall’altro rione Prati mi sembro organizzato e ordinato come una riflessione delle idee contemporanee della sua costruzione. Prati è uno delle quartiere romane più agiato. Mi sembro che tutte delle case siano palazzi parigini.
5.1.11
Walsh/Vatican
yesterday i left seton hall.
Maybe I'm the only one but I think there's a bit of similarity between St Peter's and Walsh. Right? Right? ... Probably Not
4.1.11
Caro Diario
In between transcribing an interview about theology and transhumanism I got distracted. This is pretty common in the line of work I do which involves a desk and a computer at all times. I was looking up movies set in Rome, specifically by Italian directors. I don't know that much about the city and compared to a lot of other things in Italian culture I know almost nothing about cinema.
One of the movies I noticed was one I had been meaning to watch for some time, Caro Diario by Nanni Moretti. Romani taught me about it in Italian Civ II. The class was organized into a study of Italian History from unification on. The final portion was about current cultures and themes in specific cities. She explained that Moretti is almost the Woody Allen of Italian Cinema.
Caro Diario starts in Vespa in Moretti’s favorite part of the city, Garbatella. I still don't know where I’m living but UniRomaTre is on the edge of the Garbatella near the Tevere. Garbatella is historically a working class neighborhood. Moretti says it was settled in the late 1920’s. Suburban, it looks like a blend of old, new, city, suburban, it is beyond the part of the city which dates back to ancient times, but it still has history by most standards, “Garibaldi fought here” they say in Diario.
This film has a lot of great elements which I find irresistible, the way Moretti says Jennifer Beals with an Italian accent, riding vespa, a part of Rome I will probably know well, the 90’s, world music, humor, the way Moretti interacts with people is like an Italian version of Seinfeld. He loves just looking at houses, there’s the facades, there’s a bridge he must cross twice a day. I mean for me this is more the relatable. He dances like a nut on his Vespa. If the first part of the movie is about anything it’s about regionalism. We know how I feel about that.
One question: does Jennifer Beals really speak Italian?
I must be "a little off center"
One of the movies I noticed was one I had been meaning to watch for some time, Caro Diario by Nanni Moretti. Romani taught me about it in Italian Civ II. The class was organized into a study of Italian History from unification on. The final portion was about current cultures and themes in specific cities. She explained that Moretti is almost the Woody Allen of Italian Cinema.
Caro Diario starts in Vespa in Moretti’s favorite part of the city, Garbatella. I still don't know where I’m living but UniRomaTre is on the edge of the Garbatella near the Tevere. Garbatella is historically a working class neighborhood. Moretti says it was settled in the late 1920’s. Suburban, it looks like a blend of old, new, city, suburban, it is beyond the part of the city which dates back to ancient times, but it still has history by most standards, “Garibaldi fought here” they say in Diario.
This film has a lot of great elements which I find irresistible, the way Moretti says Jennifer Beals with an Italian accent, riding vespa, a part of Rome I will probably know well, the 90’s, world music, humor, the way Moretti interacts with people is like an Italian version of Seinfeld. He loves just looking at houses, there’s the facades, there’s a bridge he must cross twice a day. I mean for me this is more the relatable. He dances like a nut on his Vespa. If the first part of the movie is about anything it’s about regionalism. We know how I feel about that.
One question: does Jennifer Beals really speak Italian?
I must be "a little off center"
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